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Adolfo Bioy Casares, Paola Colaiacomo, Vittoria C. Caratozzolo
La Londra dei Beatles

Il 15 aprile 1966 la rivista americana Time usciva con una copertina
intitolata a "London: the Swinging City". Londra, spiegava il servizio
all'interno, era in quel momento tra le città europee la più impetuosamente sospinta dal
pendolo della storia verso il futuro. "To swing" vale altalenare, muoversi
secondo un moto pendolare, che contempla un'andata e un ritorno: e ciò verso cui spingeva
il pendolo di Londra era un nuovo stile di vita, del quale la città in se stessa sembrava
offrire la realizzazione e la promessa, città scintillante e misteriosa che Antonioni ci
mostrò in Blow-up.
Come in un gioco anamorfico, si poteva in quegli anni camminare per le strade di Londra e
vedere le vetrine allegre, brillanti: le librerie ben fornite; gli autobus che
sfrecciavano senza intoppi su per Piccadilly, o giù per Kensington High Street, non
parliamo poi dei quartieri di Chelsea e di Camden, ancora da molti avvertiti come poco
più che villaggi fuori porta da raggiungere in gita, in un pomeriggio di libertà. Si
camminava tra gruppi di giovani, o che tali sembravano, sempre in movimento: realmente on
the move, notte e giorno, e i capelli lunghi dei ragazzi, le minogonne delle ragazze non
erano che un segnale appena leggermente trasgressivo come di chi avesse voluto dire:
"Eccomi qua. Ci sono anch'io
". Ma poi, da distratto e genericamente
incuriosito facendosi attento, forse solo perché colpito da una tonalità di luce
leggermente più chiara, da una maggiore leggerezza dell'aria, succedeva che lo sguardo si
dirigesse secondo una diversa traiettoria, e inquadrasse il tratto di strada che si parava
di fronte come una composizione pittorica, o uno scenario teatrale sapientemente
predisposto
A trent'anni di distanza, questo libro torna a interrogare la cangiante
immagine della metropoli britannica.


Paola Colaiacomo insegna Lingua e letteratura inglese
all'università di Roma La Sapienza. Ha scritto sul romanzo classico, sul teatro
elisabettiano, sui romantici. Per gli Editori Riuniti ha pubblicato il volume L prova.
Saggi da Shakespeare a Beckett, tradotto e annotato la Biographia literaria di S.T.
Coleridge e le Devozioni per occasioni di emergenza di John Donne.

Vittoria C. Caratozzolo si è laureata in Lingua e letteratura inglese. Ha scritto su
Walter Pater, del quale ha tradotto per gli Editori Riuniti gli Studi greci (a cura di P.
Colaiacomo).


La Londra dei Beatles

Prezzo: 18.08

Pagine: 360
Anno: 1996
Formato: 17 x 22

Editori Riuniti - (Collana:
Le Capitali della Cultura)

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