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Mauro Ronconi Le canzoni di James Taylor Commento e traduzione dei testi.
Sulle scene internazionali da trentacinque anni, ancora in piena attivitą e in splendida forma fisica, il cantautore intimista per antonomasia non era mai stato oggetto di una catalogazione lirica, e tanto meno di unanalisi tematica, stranamente ignorato e sottovalutato da tanta critica musicale. Schivo e riservato di natura, agnostico gentiluomo niente affatto indifferente ai richiami di una panteistica spiritualitą, Taylor ha demandato la propria biografia al contesto delle sue canzoni, preferendo evitare i riflettori e gli atteggiamenti divistici ben poco congeniali alla sua istintiva discrezione. Per anni i suoi molti ammiratori italiani hanno dovuto apprendere di riflesso e in largo ritardo brandelli di notizie citate a fatica e con il contagocce dalla critica musicale americana, specie dalle rare e fondamentali interviste rilasciate quasi sempre con il rammarico di chi teme fraintendimentii e manipolazioni. Solo nelle sue composizioni Taylor ha incastonato la chiave di lettura della sua statura di essere umano, prima ancora che di musicista. I suoi innumerevoli estimatori ora possono gustare a fondo i nessi biografici inerenti alle sue liriche, ignoti ai pił, e magari cogliere compiutamente per la prima volta nella traduzione italiana dei suoi testi la profonditą della sua variegata poetica esistenzialista e intimamente umanista.
Le canzoni di James Taylor
Prezzo: 17.56
Pagine: 376 Anno: 2001
Editori Riuniti - (Collana: Pensieri e parole)
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